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MISSIONI UMANITARIE:
LUnità Operativa di Chirurgia Pediatrica
di Ferrara, dal 1995, ha partecipato a 11 missioni
in paesi extracomunitari dividendo la propria attività
in Guatemala , Ecuador, Kenya.
Lo scopo delle missioni è stato quello di svolgere
lattività chirurgica conformandosi il più
possibile col contesto culturale del paese ospite cercando
inoltre di coinvolgere le figure professionali del territorio.
E nostra convinzione che sia fondamentale instaurare
un rapporto di scambio culturale evitando atteggiamenti
colonialisti, si tratta per lo più di obiettivi
formativi, di semplici contributi alla crescita professionale
di strutture e personale bloccate dalla povertà.
Lattività del personale medico ed infermieristico
è completamente volontaria, lorganizzazione della missione prevede una completa autosufficienza
in merito a materiale sanitario e medicinali; tutto
ciò che non viene utilizzato viene poi lasciato
in loco.
La formazione di personale locale aggiunge un buon incentivo
al corretto utilizzo futuro dei materiali ad evitare
sprechi e anche, purtroppo, utilizzi a scopo di lucro.
Gli interventi eseguiti sono stati circa 500 riferibili
a :
- chirurgia plastica - ricostruttiva
- chirurgia nefro - urologica
- chirurgia intestinale
- trattamento delle Ustioni
- chirurgia ambulatoriale Day Surgery
Ad ogni figura professionale coinvolta in una missione
umanitaria sono, a nostro avviso, assegnati dei compiti.
Il Chirurgo:
Punto cardine della sua attività è quello
di aprire un ambulatorio, valutare caso per caso in
scienza e coscienza senza mai dimenticare che le strutture
sanitarie di cui usufruisce garantiscono in maniera
molto limitata la degenza postoperatoria e la possibilità
di utilizzare un reparto di rianimazione in caso di
interventi di chirurgia maggiore.
Praticare lattività chirurgica in maggior
sicurezza possibile per i motivi di cui sopra.
Seguire il paziente soprattutto nel postoperatorio cercando
di non lasciarsi alle spalle situazioni critiche al
termine del periodo previsto di missione
Anestesista e Rianimatore :
Deve valutare attentamente i pazienti da sottoporre
ad intervento chirurgico e manifestare estrema duttilità
nella sua professione perché spesso, sul posto,
non sono presenti materiali e macchinari per noi scontati.
Di fondamentale importanza è la cooperazione
ed il dialogo tra chirurgo ed anestesista, la valutazione
del paziente deve essere veramente complessiva
Personale infermieristico:
Valgono le stesse considerazioni di cui sopra, fondamentale
la versatilità e la capacità di comunicazione
e dialogo con il paziente.
Tutte le figure professionali devono integrarsi con
le corrispettive del luogo; lo scambio culturale è
alla base, per noi, dello scopo di una missione.
Ma come è possibile
fare tutto ciò?
I costi non sono eccessivi ma neanche minimi, limpegno
umano deriva dalla passione e dallo spirito di fratellanza
ma i materiali non hanno anima, costano.
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Sedi delle missioni:

Guatemala "Hobras Hermano Pedro
Antigua

Ecuador "Fundation Tierra Nueva
Quito


Kenya
"St. Orsola
Hospital Matiri-Tharaka
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